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Coppa Italia: Cittadella sbanca Torino e agguanta la Final Six

Obiettivo Superfinal raggiunto! Anche quest’anno il Cittadella Hockey agguanta la fase finale di Coppa Italia e lo fa nel modo migliore: espugnando, senza fatica, la pista del Real Torino con un secco 5-1.  Si decide tutto nella prima frazione di gioco: a sbloccare lo 0-0 è Tombolan che sfrutta al meglio l’opportunità di un power play. Ci pensano poi Dal Ben, Spank e Grigoletto ad allungare con uno strappo decisivo che porta i granata a chiudere la prima frazione di gioco sul 4-1 (Moro il marcatore per i padroni di casa). Nel secondo tempo Vendrame allunga fino al 5-1 prima che Castagneri realizzi l’ultima rete del definitivo 5-2.

I granata conquistano così il pass per le SuperFinal di Coppa Italia in programma il 24 e 25 febbraio 2018. Con loro, già qualificati anche Milano Quanta, Asiago e Monleale, mentre le ultime due formazioni che completeranno il quadro delle final six usciranno dal turno di spareggio in programma a fine gennaio. 

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Cittadella Hockey a Torino. In Coppa Italia, vincere per ritrovare ritmo e sorrisi!

Il Cittadella Hockey torna in pista e lo fa domani sera dalle 20, in casa del Real Torino per i quarti di finale di Coppa Italia. Torino che ha avuto accesso al turno successivo della competizione in virtù della sfida non giocata contro Vicenza, nella quale i berici sono stati penalizzati per problemi alla pista con conseguente passaggio dei piemontesi.

Cittadella che entra invece solo adesso nella competizione, essendo testa di serie, in una serie dei quarti di finale che proporranno anche Ferrara-Milano, Asiago-Padova e Verona-Monleale.

“E’il debutto per noi in questa edizione della Coppa Italia – spiega coach Mauro Pierobon – e per noi conta soltanto vincere. A Torino quest’anno ci siamo già stati e abbiamo vinto, ma sappiamo bene che quando siamo lontani dalla nostra pista noi fatichiamo un po’ad adattarci perciò bisognerà fare attenzione. Andiamo in Piemonte per fare la partita, nonostante le assenze che ci portiamo dietro da qualche tempo. Perdere la sfida della scorsa settimana contro Milano ha dato fastidio, indubbiamente, ma non sono particolarmente preoccupato; nè del ko contro Milano, nè delle precedenti sconfitte. Milano innanzitutto è squadra già a ranghi completi, Verona e Vicenza hanno trovato maggior continuità rispetto a noi che ogni tre settimane, per un motivo o per l’altro, siamo costretti a guardare gli altri giocare. Credo però che la forma dei ragazzi e l’intesa reciproca stia migliorando, ed è per questo che sono fiducioso per il futuro.

Questa settimana abbiamo lavorato bene, anche sull’aspetto mentale. Fino ad ora il nostro più grande avversario siamo stati noi stessi, ed è su questo che dobbiamo concentrarci. Sbagliare, da adesso, non è più permesso; lo sappiamo e siamo pronti a dimostrare sul campo di aver capito la lezione. Non siamo in crisi, abbiamo semplicemente perso alcune partite, aiutando i nostri avversari a vincere commettendo qualche errore di troppo. Errori che puntiamo a non commettere più”.

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Panchina corta e qualche errore di troppo: il successo è del Milano Quanta

Una panchina ancora troppo corta e qualche errore di troppo condannano Cittadella alla terza sconfitta di stagione, l’ennesima contro la corazzata Milano Quanta. In casa della formazione lombarda, i granata si presentano privi di una pedina chiave come Tonon e troppi altri tasselli decisivi per comporre il puzzle del gioco voluto da Mauro Pierobon. Dopo un primo equilibrato, scosso solo dalla rete di Belcastro che ha portato un vantaggio i padroni di casa, il Cittadella subisce fin troppo il ritmo superiore degli avversari e complice la carenza di ossigeno, si ritrova sotto 4-0. Ci pensa Spain ad accorciare in power play le distanze ma serve a poco: Milano chiude la sfida sul 5-1.
“Sapevamo che sarebbe stata una sfida impari – spiega coach Mauro Pierobon – perché loro erano a ranghi completi, mentre noi siamo ancora lontani dalla nostra formazione tipo”. “Abbiamo la squadra ancora troppo corta per tenere testa ad un Milano così esperto – continua – a loro è bastato alzare il ritmo per metterci in difficoltà”. Per vedere il vero Cittadella, dunque, ribadisce il tecnico granata bisognerà attendere l’inizio dell’anno nuovo anche se, ammette Pierobon, qualcosa di buono lo si è visto anche oggi. “Stiamo meccanizzando schemi e giochi che abbiamo provato in allenamento – spiega – e questo va benissimo. Commettiamo, però, ancora troppi errori e quelli che abbiamo fatto oggi li abbiamo pagati fin troppo. Di buono c’è che con oggi abbiamo già incontrato tutte le formazioni più forti (Milano, Vicenza e Verona, n.d.r.) ed ora toccherà anche agli altri confrontarsi con loro”.

Il campionato tornerà il prossimo 23 dicembre, quando il Cittadella affronterà in casa l’Asiago. Tra sette giorni, invece, spazio alla Coppa Italia con la trasferta dei granata a Torino.