GRANDE CUORE GRANATA. VERONA RAGGIUNTO, SI VA ALLA BELLA

Impresa granata al PalaHockey di Cittadella. Sotto di due reti alla fine del primo tempo, un secondo tempo monstre si corona con la rimonta di tre gol e la vittoria dopo un finale al cardiopalma con tutto il Verona a cercare il gol alla disperata.
Primo tempo di stampo nettamente veronese. I gialloblu, avanti 2-0 sulla serie, sembrano aver perso la lucidità e la fame di vittoria e in due partite hanno subito il rabbioso ritorno dei granata.
Le due squadre si affrontano fin da subito a viso aperto. Verona apre le marcature grazie al talento stelle e strisce di Conant che devia un tiro di Ciresa e batte l’estremo difensore granata.
Per il Citta la prima occasione per pareggiare arriva grazie a un powerplay. Per il Citta la superiorità non porta bene e, anzi, è un Facchinetti miracoloso che evita il peggio su contropiede degli ospiti.
Il Verona tiene in mano il pallino del gioco e fa girare il disco. Il raddoppio arriva in superiorità dopo una ostruzione fischiata a capitano Covolo: gran tiro di Conant dalla distanza e disco sotto l’incrocio dei pali con Facchinetti inerme.

La ripresa vede la grande reazione dei padroni di casa che riescono a raddrizzare un risultato che ormai sembrava incanalato già sulla strada di una clamorosa sconfitta. Clamoroso è invece il tono della rimonta.
Il secondo tempo inizia con i granata in powerplay ma, ancora una volta gli assedi granata non impesieriscono un attento Antinori.
Il gol granata non tarda ad arrivare: è Olivero a sorprendere da due passi Antinori con la marcatura che riapre i giochi.
Le occasioni fioccano da una parte e dall’altra ma il Verona sembra accusare il colpo e si lascia più volte colpire dagli avanti granata: il pareggio granata passa dalla stecca di golden boy Vendrame che fulmina il portiere scaligero dalla distanza.
Il finale è vietato ai deboli di cuore. Quando tutto sembrava ormai avviato all’overtime, Chelodi pesca Spain che mette il disco a terra e batte Antinori.
Nel finale il Verona toglie Antinori per provare l’ultimo disperato assalto alla porta granata ma Facchinetti resiste.
Alla sirena il PalaHockey esplode nel tripudio del numeroso pubblico granata sugli spalti e con la squadra a festeggiare sotto la curva.
L’impresa è compiuta. Ora serve un colpo di reni per credere ancora nel sogno. Sabato al PalaAvesani (inizio alle 19.30, diretta streaming su FIHP TV) del capoluogo scaligero ci sarà la prima vera finale di questo campionato. Chi vince passa in finale. Milano aspetta.

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