Tempo di bilanci in casa Cittadella: parla il presidente Pierobon

Echeggiano ancora gli echi del finale di stagione e dello scudetto sfumato contro un grande Milano dopo una esaltante rimonta in semifinale contro Verona.
Al PalaHockey è tempo di “rompete le righe”, con la cena della prima squadra a sancire un “arrivederci” al prossimo anno. Gli allenamenti continueranno per qualche altro incontro a ranghi ridotti, anche in vista del prossimo mondiale di Roana e Asiago che vede impegnati nei ritiri azzurri alcuni degli atleti granata.


A tirare una ipotetica linea è Mauro Pierobon, presidente della compagine della città murata.


Pierobon, un rapido bilancio della stagione appena conclusa.


Sicuramente una stagione storica ed esaltante per l’hockey cittadellese. A dirlo sono i numeri: vittoria in supercoppa, finale scudetto, semifinale di Coppa Italia e finale di Coppa FIHP persa negli ultimi minuti.


Sembra che manchi proprio l’ultimo sforzo per arrivare veramente in alto.


Sono stati anni di continua crescita. La società nelle ultime quattro stagioni ha fatto il salto di qualità e si è attestata ai vertici italiani della disciplina. In questa stagione è arrivato il primo, storico, trofeo di una certa importanza. Si sa che l’appetito vien mangiando e, nei nostri obbiettivi, c’è la volontà di fare quel salto in più che manca. In ogni caso, questa stagione è stata esaltante sotto ogni punto di vista. Vogliamo ripeterci.


Quali sono gli obbiettivi della prossima stagione?


Non voglio essere scontato, ma sicuramente la prima volontà è quella di mantenere il gruppo. Questa stagione è stata l’esaltazione di un gruppo magnifico. La nostra è una grande famiglia e il mio obbiettivo è quello di mantenerla unita. Si aggiungeranno altre figure a rinforzare un roster già così molto competitivo.


Qualche indizio?


La linea su cui vogliamo muoverci è sicuramente una linea giovane per preparare non solo il Cittadella della prossima stagione, ma la squadra del domani. Abbiamo già diversi giovani. Cittadella vuole costruire già da ora il suo futuro.


Un ringraziamento in particolare?


Innanzitutto voglio ringraziare tutte le persone che girano attorno a Cittadella Hockey. Senza di loro tutto questo non sarebbe possibile. I collaboratori fuori dalla pista fanno un lavoro oscuro, ma sono gli artefici dei nostri successi: tutto inizia fuori dalla pista prima che dentro.
Voglio anche ringraziare quanti coloro si stanno impegnando per il bene di questa società. Mi riferisco alle istituzioni e a tutti quegli amici che stanno dando una mano fondamentale alla crescita del nostro ambiente. Per loro, voglio che la prossima stagione diventi un ulteriore motivo di orgoglio. Sempre all’insegna dei colori granata.

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