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Cittadella U18 ok nel derby con Legnaro! Nulla da fare invece contro Milano!

Trasferta a Milano per gli under 18 granata, ospiti al Quanta Club per disputare due partite contro Milano e Legnaro. Incontri pesantemente influenzati dalle temperature, un caldo quasi proibitivo che porta le squadre a giocare un po’sotto tono.

A conferma di ciò, arrivano “8 pere” [cit.] in 2 partite contro il Cittadella. Sconfitto 5-1 contro Milano, il Citta gioca un primo tempo guardingo finendo sotto 0-2 senza raccogliere quanto seminato in attacco e un secondo tempo più arrembante, siglando il goal della bandiera ma subendo brutti contropiedi che tagliano definitivamente le gambe.

Un’ora dopo sfida contro Legnaro, derby sempre più sentito ultimamente. L’inizio è incoraggiante con un buon allungo sul 3-0. Nella ripresa però crescono gli avversari con tre goal in dieci minuti al passivo. Time-out granata, per resettare tutto e suonare la carica; bastano pochi secondi e il Citta trova il vantaggio per 4-3. Teniamo botta e portiamo a casa una vittoria veramente sofferta. Serve anche questo, soffrire! Ora l’ultimo concentramento proprio a Cittadella! Forza ragazzi e Forza Citta!

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CITTADELLA SCONFITTO IN GARA 3. FINISCE IN SEMIFINALE LA STAGIONE DEI GRANATA

Game over. Finisce in semifinale la corsa scudetto del Cittadella hockey che contro i Diavoli Vicenza dice addio al sogno dell’ennesima finale con Milano. I granata ci hanno provato fino in fondo ad onorare maglia e stagione, ma senza uomini chiave come Vendrame e Chelodi e contro un avversario ostico, per Spain&Co., l’ostacolo, questa volta, si è rivelato insormontabile.
I granata partono bene e dopo 9 minuti sono avanti 2-0 grazie alla doppietta firmata da Dal Ben. I berici accorciano con Loncar ma il Cittadella non si lascia intimorire e torna sul doppio vantaggio grazie alla marcatura di Spain, su assist di Covolo. Alla lunga è il Vicenza a prendere le redini del gioco e in meno di due minuti punisce quattro volte Facchinetti con Simsic, Roffo, Sotlar e Loncar. Si va al riposo sul 3-5 e al ritorno in pista i granata provano a cambiare le sorti della sfida e con essa della serie: Spain accorcia realizzando la rete del momentaneo 4-5 ma al Palahockey non c’è nemmeno il tempo di festeggiare che i Diavoli trovano ancora la porta con Zerdin. Tommasello tiene il Cittadella agganciato al match ma il colpo decisivo arriva tra il 29’ e il 32’ quando il Vicenza insacca una tripletta che di fatto chiude la sfida. Sul 9-5 è ancora Spain a tentare il tutto per tutto ma da qui alla fine dell’incontro sarà solo un alternarsi di marcature (nell’ordine Simsic, Tomasello e Zerdin) fino al definitivo 7-11 che chiude i conti.
Finisce così una stagione che, se va stretta alle ambizioni del Cittadella, fortemente ridimensionate dalle note vicende della giustizia sportiva, per quasi tutte le altre pretendenti sarebbe pur un’annata da incorniciare: una finale di Coppa di Lega e un secondo posto nella regular season del campionato sono imprese che meritano rispetto. E’ vero che i granata, negli ultimi anni, hanno abituato bene i loro tifosi, ma è altrettanto giusto che i tifosi cittadellesi dicano  comunque grazie ad un gruppo che ancora una volta ha dimostrato di saper regalare loro sogni ed emozioni . E allora:grazie di tutto ragazzi!

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Dentro o fuori: Cittadella si gioca la stagione

Dentro o fuori. E’ la notte della verità per l’Hockey Cittadella. Contro i Diavoli Vicenza serve una vittoria o il questo primo giorno di maggio diventerò l’ultimo della stagione granata. Sotto 2-0 dopo le prime due gare di semifinale, per gli uomini di Pierobon non ci sono alternative. Alle presenze con le solite, pesanti assenze, il Cittadella più ancora che nel gioco dovrà cercare l’arma vincente nell’orgoglio. Quello che tante volte i granata hanno dimostrato di avere, riuscendo a compiere imprese al limite dell’impossibile.

Certo, questa volta sarà davvero difficile, perchè costretti a modificare radicalmente il proprio gioco dopo una stagione passata a costruire soluzioni tattiche vincenti, non è certo cosa facile. Ma provarci è per tutti in obbligo, specie quando come in questo caso si gioca davanti al pubblico amico.

Di fronte Spain e compagni troveranno un Vicenza sicuramente “indiavolato”, pronto a tutto per agguantare quella finale scudetto che per i berici rappresenterebbe una pagina storica e che quasi certamente vedrà protagonisti i campioni uscenti di Milano Quanta.

Martedì, al Palahockey di via Gabrielli, sarà dura ma l’imperativo è solo uno: vendere cara la pelle fino all’ultimo secondo.